Carburanti, governo verso il Cdm serale. Salvini: primo taglio delle accise

A Palazzo Chigi la premier vede il ministro dell’Economia e quello dell’Ambiente Pichetto
18 marzo 2026

Il Consiglio dei ministri potrebbe riunirsi in serata, attorno alle 19. I ministri sono stati preallertati dopo le riunioni avvenute in mattinata a Palazzo Chigi, in particolare quella a cui hanno partecipato la premier Giorgia Meloni, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto, con al centro il dossier carburanti, a cui il governo lavora a causa del l’innalzamento dei prezzi dopo la crisi in Medio Oriente per la guerra in Iran, con un faro anche su possibili fenomeni di speculazione.
Salvini: per il gasolio bisogna scendere sotto 1,90 euro al litro
«Per me dobbiamo scendere sotto 1,90 euro al litro, non solo sotto i due euro, ovviamente per i diesel, quindi almeno 20/25 centesimi al litro»: lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini prima dell’incontro a Milano con le compagnie petrolifere. «C’è un Consiglio dei ministri questa sera e diciamo che le proposte che stiamo avanzando come Lega da giorni sono un tetto al prezzo, un intervento sulle accise e anche una discussione a Bruxelles su altre forme di tasse, come gli ETS che in questo momento non hanno senso, e il Green Deal che in questo momento è veramente un suicidio» le parole del ministro.
Al termine dell’incontro Salvini ha detto: «Stiamo lavorando già da stasera con un primo sostanziale taglio delle accise che possa diventare uno sconto alla pompa già nelle prossime ore». «Sono soddisfatto, mi sembra che abbiano capito che famiglie e imprese non possono continuare a pagare benzina e gasolio a questi livelli».
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